

Gli alimenti rappresentano il fattore scatenante più comune delle reazioni allergiche gravi, come l’anafilassi e l'edema della gola. La frutta secca è il gruppo di alimenti legato ai sintomi più gravi di allergia.
Una maggiore conoscenza sulle caratteristiche di associazione tra contatto con gli allergeni e il verificarsi dei sintomi può migliorare la diagnosi e il trattamento nelle emergenze.
Uno studio recente (novembre 2024) della McGill University collega il consumo di alcol alle reazioni anafilattiche più gravi nelle persone allergiche alla frutta a guscio.
Anche le bevande alcoliche, se aromatizzate artificialmente, possono esporre tracce di allergeni, aumentando il rischio di reazioni gravi. Ad esempio un liquore alla nocciola.
Gli autori suggeriscono che una comprensione più profonda dei fattori che facilitano lo scatenarsi dell’anafilassi (come l’alcol) aiuterà le persone allergiche a fare scelte alimentari più sicure.
Per un intervento tempestivo da parte dei medici del Pronto Soccorso è, infine, cruciale, conoscere le relazioni tra specifici fattori scatenanti (come l’alcol) e lo sviluppo di una allergia grave, come una reazione anafilattica o un edema della gola.
Riferimento bibliografico: Roy Khalaf, et al.. Symptomatology and Management of Adult Anaphylaxis according to Trigger: A Cross-Sectional Study. International Archives of Allergy and Immunology, 2024; 1 DOI: 10.1159/000542115